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Donne e carriera nelle Stem, impegno di Sifi per superare gap

Grazie al coinvolgimento nel programma Yep

Roma ANSAcom
Cresce l'interesse delle ragazze nelle materie scientifiche e nei percorsi di carriera orientati alla tecnologia, ma è ancora forte la distanza rispetto alla controparte maschile. Contribuire a superarla è l'obiettivo dello Young Women Empowerment Program, promosso dalla Fondazione Ortygia Business School, la piattaforma di alta formazione manageriale nata a Siracusa. E' questo uno dei progetti di responsabilità sociale d'impresa su cui punta Sifi, azienda farmaceutica italiana specializzata nella cura degli occhi.
Dai dati Istat emerge come, nel 2020, solo il 24,9% dei laureati italiani tra i 25 e 34 anni aveva una laurea nelle aree scientifiche e tecnologiche. E, tra di loro, il 59% erano uomini, anche se le donne rappresentano, considerando tutte le facoltà, più della metà degli iscritti all'università. Per superare questo gap di genere, il progetto Yep, ha coinvolto sei atenei del sud Italia: Università di Cagliari, Catania, Napoli-Federico II, Palermo, Calabria e Politecnico di Bari. In collaborazione con più aziende ed associazioni, ha creato occasioni di confronto tra 100 studentesse universitarie di facoltà Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), con l'obiettivo di fornire strumenti per orientare le scelte accademiche e di carriera e offrire modelli di ispirazione. "Per Sifi le persone costituiscono un valore fondamentale. In particolare, crediamo che le donne saranno tra le risorse più preziose per lo sviluppo futuro della nostra azienda e dell'intero paese, anche in territori complessi e difficili come quelli del Sud Italia", spiega Fabrizio Chines, presidente Sifi, azienda nata nel 1935 a Catania e oggi presente a livello internazionale.
Promozione delle pari opportunità, inserimento dei giovani e delle persone diversamente abili, sostenibilità aambientale, aggiunge Maurizio Capecce, direttore della Corporate Communication in Sifi, "sono elementi cardine della nostra cultura aziendale e della nostra di gestione delle risorse umane". Ma le iniziative di responsabilità sociale di Sifi passano anche attraverso le donazioni di farmaci, in particolare di quelli per gli occhi. "Dal 2015 - conclude Capecce - supportiamo il lavoro di Sightsavers, onlus internazionale che lavora in oltre 30 Paesi in via di sviluppo per prevenire e curare le malattie che portano alla cecità, come cataratta e tracoma".

In collaborazione con:
Sifi

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