Monte Erice, gli iscritti sono 336: un record per la gara

Tappa del Campionato italiano velocità montagna

Redazione ANSA PALERMO

Tornano in Sicilia da venerdì a domenica i protagonisti del Campionato italiano velocità montagna per disputare l'edizione numero 64 della Monte Erice, la cronoscalata di 5,730 chilometri che unisce Valderice ad Erice. In palio punti determinanti per la massima serie tricolore Aci Sport. Ad organizzare la manifestazione l'Automobile Club Trapani presieduto da Giovanni Pellegrino. Già stabilito il record di iscrizioni con 336 adesioni alla prova valida come undicesima tappa del Campionato, ma anche come Trofeo italiano velocità montagna Sud, Campionato italiano "Le bicilindriche", ottavo appuntamento del Campionato italiano velocità salita auto storiche e Campionato siciliano salita auto moderne e storiche. Le operazioni preliminari sono in programma venerdì a piazzale Ilio a Trapani, dalle 10 alle 19,30; sabato motori accesi dalle 8 per le due salite di ricognizione del percorso; domenica dalle 8 il via alla prima gara. Pronto a onorare il campionato Italiano fino in fondo il fiorentino Simone Faggioli, fresco del titolo assoluto numero 16 già matematicamente raggiunto. Il portacolori Best Lap cercherà il primato anche ad Erice sulla Norma M20 FC Zytek con cui si è assicurato anche lo scudetto di gruppo E2Sc. Altro campione italiano al via sarà quello delle monoposto E2SS, il trentino di Vimotorsport Diego Degasperi, che vuole coronare una stagione molto proficua sulla Osella FA 30 Zytek. Erice si presta bene ad esaltare le doti dell'Osella PA 2000 Honda ed il potentino Achille Lombardi vuole continuare la serie di esaltanti podi e alzare la Coppa di classe E2SC 2000, che contende al 23enne siracusano Luigi Fazzino, sempre più in sintonia con l'Osella PA 2000 turbo, che desidera un nuovo podio ma questa volta davanti al suo pubblico. Su Osella PA 30 l'abruzzese Stefano Di Fulvio salì sul podio nel 2021 ed ora vuole nuovamente un ruolo da protagonista nella gara di casa per la scuderia Drepanum Corse. Gara nella sua Sicilia per il ragusano Franco Caruso, che sulla Nova Proto NP01-2 ha avuto delle fasi alterne tra acuti esaltanti e colpi mancini della sorte. Corre in casa anche il marsalese Francesco Conticelli che ha già mostrato di avere tutte le carte in regola per puntare i vertici della classifica con la nuova e performante Nova Proto Np01-2 Zytek. Altri siciliani da tenere d'occhio sono i comisani Samuele Cassibba, della Catania Corse, che ha mostrato tutto il potenziale della Nova Proto Sinergy V8, e suo padre Giovanni Cassibba sulla inseparabile Osella PA 30. Dopo la prova di Erice il campionato si chiuderà con la 67/ma Coppa Nissena in programma a Caltanissetta dal 16 al 18 settembre.

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