AsConAuto, Scarabel: 1 mld volume affari/anno entro il triennio

Neopresidente: il piano sarà rivisto ogni sei mesi

Francesco Fabbri ROMA

Un programma triennale ma sottoposto a revisioni semestrali per essere più agili e veloci nell'azione, con l'obiettivo di preservare e consolidare il rapporto con concessionari, clienti e collaboratori. E' questo, in estrema sintesi, il piano di Roberto Scarabel per AsConAuto, l'Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto di cui è stato ieri eletto presidente per il triennio 2022-2024 dopo aver ricoperto nel periodo precedente la carica di vicepresidente vicario.
    "Non possiamo prescindere da concessionari, clienti e dai nostri collaboratori - chiarisce subito Scarabel nella prima intervista rilasciata dopo l'elezione - garantendo costi minori, o maggiori ricavi". Tra le priorità del neopresidente, che sottolinea di voler proseguire nel solco tracciato da Fabrizio Guidi nel corso dei sui 9 anni di presidenza, c'è la qualità: migliorare il servizio, che giudica già "ottimo. "Siamo imprenditori - dice ancora - e dobbiamo tenere in considerazione anche il volume d'affari: un miliardo di euro l'anno è l'obiettivo". Per Scarabel, il risultato è raggiungibile entro il triennio, visto che nel primo semestre 2022 si attesta intorno ai 415 milioni, con un incremento di oltre il 23% sull'anno precedente. Per quanto riguarda il budget, vene confermato quello di dicembre, a fronte di un risultato "superiore alle attese".
    La crisi dell'auto c'è e rimane per il neopresidente, che ricorda come il parco circolante in Italia stia di nuovo invecchiando dopo qualche positivo segnale dello scorso anno dovuto anche agli incentivi, che Scarabel auspica diventino strutturali e non a singhiozzo per evitare un andamento ondivago del mercato. Attualmente, dunque, con prezzi delle auto in salita e tempi di consegna iperdilatati, si registra una tendenza della clientela a mantenere in buone condizioni la propria auto anziché sostituirla e in tal senso "niente dà più garanzia del ricambio originale. Da giugno 2021 - dice ancora Scarabel - è totalmente cambiato il modo di lavorare: l'offerta di auto era superiore alla domanda, ed improvvisamente è crollata provocando anche un aumento dei prezzi".
    In questo scenario totalmente modificato si inserisce la volontà di sottoporre a revisione ed eventuali implementazioni il piano di lavoro che non può più essere soltanto triennale, ma necessita di una approfondita analisi ogni sei mesi, dando priorità ai tempi di esecuzione dei progetti.
    Nel corso del prossimo mese di agosto da un gruppo di consiglieri, tra cui presidente e vicepresidente, sarà stilato il piano che il 26 settembre sarà presentato al cda. Subito dopo è prevista una rivisitazione dei dipartimenti di AsConAuto. "La nostra è una squadra collaudata - spiega Scarabel - ma dobbiamo diventare sempre più indispensabili per Case, concessionari e clienti, raffinando il nostro modello di business. Ma su questo - conclude - so già di avere il supporto di tutti: abbiamo davvero una gran voglia di fare sempre meglio, senza cullarci sui risultati del passato".    

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