Design & Giardino

Attrezzi bar in vista, bicchieri e mille luci, consigli per allestire la tavola per l'aperitivo

Tovaglie, candele, bottiglie preziose e i fiori giusti

null © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 01 gennaio 2021
  • 10:44

L'aperitivo d'inverno, con un buon drink e qualche stuzzichino. Ecco i consigli per allestire la tavola dalla table-expert Giorgia Fantin Borghi e dalla floral designer Federica Ambrosini chiesti da St-Germain.

Esporre in bella vista gli “attrezzi del mestiere”
“Per un aperitivo organizzato a regola d’arte i bicchieri sono i veri protagonisti – spiega Giorgia Fantin Borghi –. Le forme, i colori e le dimensioni si dovranno adattare alla tipologia cocktail offerto, senza scordare un tocco di creatività. Insieme accomoderemo le bottiglie, specie se ricercate e particolarmente ornamentali, e alcuni “attrezzi del mestiere”. Immancabile il portaghiaccio per i cubetti che, ricordo, vanno serviti con l’utilizzo di apposite pinze o di un cucchiaio. La forma e la grandezza del ghiaccio hanno la loro importanza: per un’idea originale sarà carino servire i cubetti realizzati con un cuore di coloratissimi fiori eduli o foglioline di menta. Gli immancabili? Piattini d’ogni genere e sorta purché mignon e tovagliolini di formato ridotto possibilmente in stoffa, ma andranno benissimo anche in carta consistente o in tessuto non tessuto.

Parti dall’arredo della casa, allestisci la tavola
Ma come scegliere i giusti materiali e le decorazioni floreali in accordo con lo stile di arredamento della propria casa? Lo spiega la floral designer Federica Ambrosini: “Una casa moderna, che ha colori basici come il bianco e il nero e arredamenti lineari, predilige materiali che giocano con la trasparenza, come il plexiglass, il cristallo o il vetro. In questo caso puntiamo per i fiori sul total white, ad esempio scegliendo tulipani bianchi da mettere in vasi cilindrici o rami recisi di Orchidea Falena. Una casa più classica può invece giocare su oro e argento, magari utilizzando composizioni di frutta e fiori. Come fiori, benissimo gli Amaryllis o bacche rosse, insieme al verde dell’abete. Possiamo anche azzardare con fiori più colorati ad esempio una punta di rosa antico, o il blu. Infine, per una casa rustica in stile chalet di montagna, prediligiamo il legno, da accostare a vetro lavorato, fiori di campo bianchi con inserti verdi”.

Il cocktail protagonista detta anche i colori della tavola
E se è vero che il protagonista dell’aperitivo non può che essere il cocktail, lo stile di St-Germain con la bottiglia ottagonale creata in omaggio alla vivacità dei periodi Art Déco e Belle Époque nel quartiere parigino di St. Germain des Prés, gioca sull’oro e sul blu come colori trend dell’anno: “Il mio consiglio è di nobilitare la tavola mescolando e sovrapponendo tessuti di diversi generi con pattern e colori a contrasto, l’oro e il blu ne sono un perfetto esempio – continua Giorgia Fantin Borghi – Stando maggiormente in casa si ha il tempo di rimettere in ordine un gran numero oggetti dimenticati in fondo alla cassapanca o nascosti in angoli sconosciuti degli armadi. Questo vale anche e soprattutto per tovaglie, drappi e tessuti preziosi, scampoli di stoffa (e di vita) trascurati o ignorati. Questo è il periodo giusto per farli riemergere dall’oblio e utilizzarli con una modalità estrosa, sovrapponendoli in maniera creativa, valorizzando colori e manifattura in un mix tutto personale. Un tocco di oro luminoso e scintillante lo si potrà ritrovare nelle bordature dei bicchieri o nelle mini-candele sparse sulla tavola per l’occasione. Ricordando che non usare è come non avere”.

Mai dimenticare l’importanza della luce
Infine, le due esperte concordano su un uso importante della luce: “Per dare la sensazione di calore niente è efficace ed avvolgente come la luce. Durante le festività dunque si spengono i grandi lampadari, si allentano le luci imperanti e si accendono le catenarie di lucine dai toni caldi, piccole e discrete come lucciole, le uniche capaci di donare all’ambiente un’atmosfera incantata. E se la classica iconografia familiare vede tutti riuniti intorno al camino, anche per chi non lo possedesse, quest’anno suggerisco il recupero di tavolini e carrelli per allestire un piccolo angolo di luce con una composizione fatta di candele adagiate su supporti di varie forme e dimensioni: mono-fiamma, candele galleggianti, porta-candele in vetro sfaccettato, utilizzando per le cere i toni del bianco, del panna e del creme, per dare una soffice uniformità al tutto”, il parere di Fantin Borghi, mentre la floral designer aggiunge: “Assolutamente vietate le candele profumate sulla tavola: i profumi devono essere delicati e capaci di accompagnare il momento dell’aperitivo, come quelli delle erbe aromatiche. In una casa dallo stile moderno scegliamo porta candele che giocano sulle trasparenze del vetro, in un arredamento più classico possiamo posizionare sulla tavola candelieri con candele alte, mentre in un ambiente rustico evitiamo il bianco scegliendo invece per le candele toni come avorio, crema o cipria”.

  • Redazione ANSA
  • 01 gennaio 2021
  • 10:44

Condividi la notizia

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie