Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Terremoto: Arquata chiede impianto triturazione macerie

Ridurre costi trasporto e incentivare riutilizzo materiali

Redazione ANSA ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PIC
(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 16 FEB - Il Comune di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ha chiesto alla Regione Marche di modificare il nuovo bando di affidamento del servizio di trasporto e trattamento delle macerie del sisma del 2016 che scadrà il prossimo 9 marzo. La richiesta consiste nell'obbligo di installazione, per la società Cosmari, di un impianto di triturazione dei materiali nel deposito di Pescara del Tronto. L'obiettivo è triplice: ridurre notevolmente i costi di trasporto, con le macerie che altrimenti vanno portate in impianti lontani decine di chilometri; incentivare il riutilizzo dei materiali edili recuperati nel territorio terremotato; rendere possibile il conferimento, sempre nel deposito di Pescara del Tronto, anche del materiale proveniente dall'edilizia privata. La richiesta è stata inoltrata al presidente della Regione Francesco Acquaroli, all'assessore alla Ricostruzione Guido Castelli, al consigliere e presidente della Commissione Ambiente Andrea Antonini, al dirigente della Protezione Civile regionale Massimo Sbriscia e, per conoscenza, alla stessa Cosmari. A sollecitare la necessità di individuare un sito idoneo dove conferire i materiali derivanti dalle demolizioni sono stati in primis i proprietari e le ditte edili operanti nella ricostruzione privata: alla base del loro appello i notevoli costi sostenuti per il trasporto delle macerie alle discariche autorizzate poste a circa 30 km dai siti di lavoro.

Il Comune di Arquata, ritenute fondate le segnalazioni, ha quindi formalmente supporto alle istituzioni regionali. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA